CHI SIAMO

By on gennaio 13, 2018

Il Gruppo Lot nasce nel 2006 dall’esperienza di un gruppo di ragazzi che, aiutati da un percorso di fede unito ad un percorso psicologico, hanno ripristinato l’immagine primordiale di DIO sulla loro vita, uscendo definitivamente dalla condizione omosessuale in cui per anni avevano vissuto.

Come Lot (Genesi 19), che abbandonò la città di Sodoma, essi sono usciti dalla città dell’ambiguo inferno contemporaneo e seguendo le orme di Maria Santissima si sono incamminati fiduciosi verso la “via stretta” della Parola di Dio che è Via, Verità e Vita, senza voltarsi indietro.

Nell’aprile 2009 è stata fondata l’Associazione ONLUS Gruppo Lot-Regina dellaPace, il cui presidente e iniziatore è Luca Di Tolve, che ha vissuto sulla sua persona l’esperienza di ricostruzione della propria identità di genere ferita e deviata.

L’Associazione Lot fa propria la preoccupazione del Magistero della Chiesa circa la diffusione della mentalità relativistica nel modo comune di pensare e di vivere l’identità sessuale e difende l’identità di genere come insegnano il Magistero e il Catechismo della Chiesa Cattolica (n.335) e come ricorda la Scrittura “Dio creò l’uomo a sua immagine, a immagine di Dio lo creò; maschio e femmina li creò” (Gn. 1,27).

L’associazione non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale nei confronti di persone sofferenti che portano dentro di sé ferite e dipendenze a livello emotivo, relazionale, di identità sessuale, di abuso e di violenza, che hanno difficoltà nell’avere sane e buone relazioni con gli altri.

Essa promuove attività di prevenzione, di formazione e di sostegno e a tal fine di impegna nella costituzione di cenacoli di preghiera, nella promozione di seminari di evangelizzazione, di dibattiti e di ricerche a livello culturale, con l’aiuto di diversi professionisti collaboratori psicologici, educatori, sacerdoti e laici.

In particolare si pone i seguenti obiettivi specifici:

  • Sostenere con interventi mirati le famiglie coinvolte nelle problematiche inerenti all’identità di genere (genitori e figli);
  • Prevenire l’insorgere o l’agravarsi di ferite dell’identità sessuale dei ragazzi, degli adolescenti, dei giovani, con attività nelle scuole, parrocchie, etc.

Nel 2017 chiude l’associazione, Luca Di Tolve e la moglie gestiscono una vera e propria Casa di spiritualità per esercizi spirituali  e casa per ferie non solo per omosessuali ma per l’evangelizzazione dell’ uomo la donna e la vita. l’opera vuole estendersi a tutti per un piena evangelizzazione.  Il nuovo ministero si chiamerà d’ora in poi Regina della Pace in onore alle tante grazie ricevute da Maria santissima a Medjugorje e come prima continuerà la causa ormai decennale  del Gruppo Lot, insieme alle realtà Prolife e profamily verranno organizzati, esercizi spirituali, eventi, conferenze, seminari. Sarà possibile richiedere Testimonianze, Master e corsi per catechisti, realtà parrocchiali e tutte le persone che vogliono capire come aiutare i ragazzi con attrazione per lo stesso sesso, le nuove dipendenze e l’educazione sessuale ed affettiva, interventi nelle scuole o gruppi per spiegare in maniera semplice ed educativa la deriva Gender e molto altro, nella speranza di una nuova civiltà dell’amore che è Cristo!

Per informazioni scrivere nella sezione contatti.

Il problema dell’identità 

Da tempo è in corso una battaglia culturale che riguarda la persona umana ed in particolare la sua identità sessuale. Per comprendere la portata del fenomeno, la Congregazione per la Dottrina della Fede ha inviato una lettera ai vescovi sulla identità dell’uomo e della donna nella chiesa e nel mondo (21/07/2004). Ha ribadito la natura della persona umana, creata da Dio, maschio e femmina, senza costruzioni culturali prodotte dagli uomini nella storia.
La strada verso la vera mascolinità e la vera femminilità è lunga. E’ un cammino di apprendimento, di tentativi e fallimenti, e poi di nuovi tentativi; è un viaggio fatto di vittorie e di sconfitte. Molti ragazzi e ragazze non si rendono conto di essere in quel cammino e pochi capiscono quando raggiungono la loro prima tappa; tuttavia la maggior parte arriva al traguardo.Per molti ci vuole un tempo che va dal concepimento alla prima età adulta per arrivare là dove, in qualche misura profonda, interiore, non conscia, sanno di essere uominie donne. Possono essere parzialmente insoddisfatti della loro mascolinità e della loro femminilità, ma non hanno dubbi circa il loro essere uomini o essere donne e saranno in grado di compiere gli obblighi di veri uomini e di vere donne. Alcuni, tuttavia, non arrivano a questo traguardo. Ad un certo punto, la battaglia diventa troppo dura per loro, le sconfitte ed i fallimenti troppo dolorosi, così scelgono di non proseguire il viaggio.

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